16 Maggio 2026
| UEB FABER “B” | 84 |
| AG. LAMPO BVO | 73 |
PARZIALI: 16-15, 26-24, 19-16, 23-18
UEB FABER “B”: Ndiaye, Calò 17, Pozzecco 10, Devetta 9, Trevisani ne, Natali 6, Gasparini 17, Gozo 14, Adbajo ne, Pejovic ne, Ignjatovic 2, Sarr 9. All. Corpaci
AG. LAMPO BVO: Martin, Furlanis, Rossato 3, Marzaro 28, P. Coassin, Gruarin, Venaruzzo 5, Scodeller 13, Rizzetto 13, Bettiolo 4, Floreani 7, F. Coassin.
Arbitri: Federico Meneguzzi di Pordenone e Pietro Longo di Trieste
Pala Gesteco indigesto per la Lampo. Ci si attendeva una battaglia all’ultimo sangue e così è stato. Nel primo quarto si è giocato punto a punto, mentre nel secondo sono stati i padroni di casa a cercare di strappare toccando il +11 a 1′ 30″ dall’intervallo lungo. Ma Caorle non ha mollato, rintuzzando subito il tentativo di affondo avversario. All’intervallo lungo si va sul 42-39. Partita intensa, sempre con il medesimo canovaccio anche al rientro in campo. Sono sempre i friulani a cercare l’allungo, ma trascinata dalla mano calda di Marzaro (28), la Lampo ogni volta torna a far sentire loro il fiato sul collo. All’ultimo quarto si va con Cividale avanti di 6 (61-55). Floreani e una tripla di Marzaro permettono per la prima volta l’aggancio (65-65) a 5′ 50″ dalla sirena finale. La replica cividalese è immediata con una bomba di Calò. Caorle resta sempre in scia potendo contare più volte sul canestro del sorpasso, ma con il pallone che inizia a scottare alcune soluzioni vengono meno, così come la precisione dalla lunetta dei tiri liberi. A 2′ 17″ la Lampo è sotto di 2 (73-71), ma è un tripla di Calò a spaccare la partita. La Lampo non risponde e Cividale scappa via. Finisce 84-73. Si va a gara 3, la bella che si disputa al Palamare. Palla a due alle ore 20 di domenica 17 maggio: ci vorrà la miglior Lampo e la torcida caorlota per spingere i gialloblu oltre ogni ostacolo.


















































































