2 Aprile 2026

SERIE C – COACH ZORZI: IL CUORE OLTRE LE DIFFICOLTA’, SECONDO POSTO STRAORDINARIO.

Ai quarti di finale dei playoff l’incrocio è dunque con San Donà. Come lo scorso anno, alla Lampo è toccata l’unica squadra con la quale nel corso della stagione regolare ha perso in entrambe le occasioni. Ciò, però, non preoccupa coach Alberto Zorzi, il quale ci tiene a ricordare come soprattutto la sconfitta subita al Palamare non possa far testo. “Abbiamo affrontato San Donà sempre in una situazione particolare. Al Palamare eravamo in grande emergenza, di fatto con solo sei senior disponibili. Adesso fortunatamente stiamo decisamente meglio, l’infermeria si è svuotata e mi auguro che ci presenteremo al top della condizione. I playoff fanno sempre storia a sé rispetto alla regular season”.

Dalla partenza di Musco ai tanti infortuni. E’ stata una stagione particolarmente tormentata.

“Che da giocatore prima e da allenatore poi, non ricordo di averla mai vissuta a Caorle. Abbiamo dovuto fare a meno di Musco che si è accasato nella categoria superiore, il che ci ha portato qualche scompenso. Lo abbiamo sostituito con Floreani, ma si è fatto male quasi subito. Poi, ad un certo punto si sono infortunati uno dietro l’altro pedine per noi importantissime. Sembrava quasi una maledizione, tanto che abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Ridotti ai minimi termini, ci siamo visti costretti anche agli allenamenti congiunti con l’Under 19. Non è stato per niente facile”.

Ma alla fine è arrivato addirittura un secondo posto al termine della stagione regolare.

“Chiudere alle spalle di una corazzata come Vallenoncello con tutte le traversie attraversate, lo reputo un risultato straordinario che è giusto sottolineare. Abbiamo fatto quadrato, anche i giovani chiamati in causa hanno dato il loro contributo. Tutti abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo”.

Tra l’altro, un risultato ottenuto emergendo nel contesto di un lotto di contendenti che si sono dimostrate tutte di un certo livello.

“Esattamente. Di livello che reputo superiore rispetto al torneo dello scorso anno. Abbiamo dovuto fare i conti con squadre agguerrite, nessuna partita era scontata. Anche quelle in coda si sono dimostrate in grado di dare filo da torcere a quelle di vertice. Per questo ribadisco che abbiamo fatto qualcosa di veramente importante”.

E Alberto Zorzi allenatore, come ne è uscito al termine di questa stagione oltremodo complicata?

“Beh, Alberto Zorzi assieme a tutto il suo staff credo sia stato messo alla prova. Grazie alla collaborazione di Manuel Pennazzato, dell’assistente Simone Callegari, del preparatore atletico Andrea Dotto e del fisioterapista Luigi Rossi, ho potuto districarmi in situazioni che non avevo mai provato prima. Per questo alla fine credo di essere cresciuto come allenatore”.

Diamo appuntamento a domenica 12 aprile alle ore 18. Al Palamare si disputa gara 1.

“Sicuro. Ne approfitto per chiamare a raccolta sin d’ora i nostri tifosi. Per incominciare con il piede giusto abbiamo bisogno anche di loro”.