9 Febbraio 2026
| VIS SPILIMBERGO | 88 |
| AG. LAMPO BVO | 81 |
Parziali: 9-23, 26-17, 29-27, 24-14
VIS SPILIMBERGO: Desiderio ne, Baldin 10, Bertuzzi 11, Considine ne, Passudetti 9, Studzinskij, Morello 8, Varuzza 11, Gallizia 13, Gaspardo 22, Sovran. All. Piasentin
AG. LAMPO BVO: Rossato 24, Marzaro, P. Coassin 10, Gruarin, Sacconato, Venaruzzo 15, Scodeller, Rizzetto 23, Bettiolo 7, Floreani, F. Coassin 2. All. Zorzi/Vice Pennazzato
ARBITRI: Meneguzzi di Pordenone e Nazzi di Udine
Sembra quasi una maledizione, ma Caorle lontano dal Palamare continua a lasciare agli avversari il referto rosa. Questa volta, però, contro la Vis Spilimbergo, i gialloblu possono solo rammaricarsi di aver affrontato la partita con le rotazioni ridotte all’osso per i forfait di Scodeller, Floreani e di Marzaro, tutti infortunati e fondamentali. Dopo aver preso il largo nel primo quarto grazie a quattro triple di Rizzetto che hanno dato al divario dimensioni già di doppia cifra (9-23), nel secondo i mosaicisti hanno tirato fuori l’orgoglio riuscendo a rientrare in partita. All’intervallo lungo si è andati con Caorle avanti di +5 (35-40). Al rientro in campo Spilimbergo ha completato l’aggancio (43-43) a 8′ 06′ dalla terza sirena. Da qui in avanti si è continuato punto a punto, con la Lampo che in virtù delle triple di Venaruzzo e Rizzetto dall’angolo, unite ad un canestro di Bettiolo, ha provato a dare un nuovo scossone alla partita allungando sul 58-67. Coach Piasentin non ha atteso oltre e ha chiamato timeout, con la Vis che alla ripresa del gioco è tornata a far sentire il fiato sul collo ai litoranei chiudendo il parziale sotto di tre punti (64-67). Nell’ultimo quarto Caorle ha resistito sino a che ne ha avuta in corpo. E quando la benzina è finita il motore dei gialloblu ha incominciato a perdere colpi. La Vis ha operato l’aggancio sul 74-74 a 4′ 16″ dal termine e da lì in poi ha messo la freccia aumentando progressivamente il vantaggio sino all’88-81 finale, che nel doppio confronto fa anche pendere la bilancia della differenza canestri dalla sponda pordenonese.






































































