5 Gennaio 2026

SERIE C – PRIMO LAMPO DELL’ANNO. FERMATA CORNO DI ROSAZZO.

AG. LAMPO BVO67
CALLIGARIS CSB61

Parziali: 14-23, 20-16, 16-7, 17-15

AG. LAMPO BVO: Furlanis, Rossato 6, Marzaro, P. Coassin 6, Gruarin, Venaruzzo 12, Scodeller 8, Rizzetto 18, Bettiolo 4, Floreani 7, F. Coassin 6, Scardellato. All. Zorzi/Vice: Pennazzato

CALLIGARIS CSB: Soncin 8, Mainardi 4, Cassese 17, Luis 4, Bertolissi ne, Leban, Gustin 7, Bardeli 7, Paunovic 12, D’Iglio 2. All. D’Amelio

ARBITRI: Baccin di Fonte (TV) e Giorgi di Mira (VE)

Il nuovo anno si apre con una vittoria per la Lampo Caorle. Contro il Calligaris CSB di Corno di Rosazzo sono arrivati due punti importanti per l’economia di un campionato che da questa settimana vede la classifica divisa in due tronconi. Vincendo, i gialloblu hanno consolidato la terza posizione e possono guardare alla prossima sfida in quel di Trieste, contro la cenerentola Bor, con una certa fiducia. E’ stata una partita portata a casa mostrando carattere, soffrendo, e soprattutto, in una giornata dove i tiratori si sono dimostrati poco ispirati, grazie ad una fase difensiva che finalmente, seppur dopo un avvio complicato, è venuta a fare la differenza. Nel primo parziale, infatti, i friulani, sorretti anche da una percentuale di realizzazione piuttosto alta, erano riusciti a guadagnare un certo margine di vantaggio. Ma Caorle, apportati taluni correttivi alla propria difesa, dal secondo periodo in avanti è riuscita a riprendere in mano la partita rosicchiando progressivamente punti, sino a tornare a far sentire il fiato sul collo agli avversari. A 6′ 40″ dalla terza sirena, due liberi di Rizzetto riportano il risultato sulla parità (39-39), mentre un penetrazione di Venaruzzo porta per la prima volta avanti la Lampo. La Calligaris cerca di rimanere in qualche modo aggrappata al match, ma sul filo della terza sirena è una tripla di Pietro Coassin a far andare avanti i gialloblu di 4 (50-46). Si segna poco anche nell’ultimo quarto e la sfida permane incerta, sino a che una tripla di Rizzetto riesce a dilatare a distanza di sicurezza (63-55) il vantaggio litoraneo a 1′ 37″ dal termine, al quale Corno non riesce a rispondere. Finisce 67 – 61. In doppia cifra Rizzetto (18) e Venaruzzo (12).